‘Non c’è ritirata possibile, Sinesio’

Bari, 41° 7′ 31″ N, 16° 52′ 0″ E
19:08

Ipazia: ti dirò che aspettavo questa prova,
per quanto la parte debole di me
la temesse e ancora, ancora vacilla.
Non c’è ritirata possibile, Sinesio.

‘Il suo cuore dolcissimo’

Bari, 41° 7′ 31″ N, 16° 52′ 0″ E
06:31
Sinesio: E intanto il suo cuore dolcissimo,
il suo cuore represso di bambina
che mi celava i suoi battiti, chissà,
increspato dai suoi rimpianti ha atteso l’ultimo guizzo.

Osservare bene le città in cui viviamo o che visitiamo

Guardate bene questa immagine, e poi leggete.

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Oggi pomeriggio passeggiavo per Barcellona. A un certo punto, in una piazza da cui sono passata tante altre volte, sulla mia destra, mi si è presentato questa sorta di graffito; per la precisione, la mano del writer ha sfruttato un elemento architettonico preesistente per dar vita a quella che sembra una faccia triste con lacrima.
Mi trovavo esattamente tra il tondo maggiore centrale e quello minore, più ovale (in alto, a sinistra). L’ovale minore aveva una piccola fessurina orizzontale: ho immediatamente riconosciuto una sorta di salvadanaio, tecnicamente serve per inserire l’elemosina. Di qui a capire cosa fosse il tondo maggiore il passo è stato breve.
Si trattava, in passato, di una specie di ruota per bambin* espost*. L’ho capito immediatamente… Facendo due passi più avanti, si intravede il portale di una chiesa o di una struttura ecclesiastica. C’è ancora un’iscrizione residua, che recita: ‘Casa d’infants orfens’.
Oggi la struttura è un ufficio comunale, un punto d’attenzione alla cittadinanza come ce ne sono numerosissimi a Barcellona.
A ben guardare, nelle città, c’è tanta storia…

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‘Da qualche parte, Pier Paolo…’ Fallaci scrive a Pasolini

Così comincia la lettera, datata 14 novembre 1975, a cui Fallaci affida la ricostruzione dei momenti in cui riceve la notizia della morte di Pasolini. La scrittrice fiorentina è stata la prima a non credere che l’unico responsabile per la morte dell’amico scrittore fosse solo quel ragazzo.

Di seguito, le parole struggenti che chiudono la missiva:

‘Dissero che da lontano non sembravi nemmeno un corpo, tanto eri massacrato. Sembravi un mucchio d’immondizia e solo dopo che t’ebbero guardato da vicino si accorsero che non eri immondizia, eri un uomo. Mi maltratterai ancora se dico che non eri un uomo, eri una luce, e una luce s’è spenta?’

(Oriana Fallaci a Pasolini, lettera datata 14 novembre 1975, da ‘La paura è un peccato’, Rizzoli, 2016)