La discriminazione della donna nel diritto e nella pratica

‘Pillole’ degli incontri.

N.1

M. Eugenia Rodríguez.

‘La scommessa della democrazia paritaria esige la trasformazione delle nostre basi culturali, sociali, politiche e giuridiche’.

Il diritto ha agito per controllare le donne e il loro corpo, non tutelandole e invece tutelando la loro funzione riproduttiva ovvero le generazioni future. Le legislazioni ‘speciali’ in merito, per esempio, alla gravidanza sono il frutto del senso di impotenza dell’uomo di fronte alla funzione riproduttiva della donna.

La visione relazionale dei diritti umani serve a sottrarli alla prospettiva maschile o mascolinizzante.

La politica ha ‘patologizzato’ la donna inquadrandola come un essere corporeo, immanente e perennemente influenzato dagli ormoni.

Il ruolo della donna in famiglia è frutto di una visione patriarcale e schiavizzante per la parte femminile, reclusa nell’ambito privato. Le questioni ‘familiari’ non sono una questione privata ma deve essere anche pubblica e politica.

Quando una persona dice ‘non sono né maschilista né femminista’ è perché è maschilista. Purtroppo ad oggi bisogna combattere anche contro la visione maschilista del femminismo. Non è possibile non identificarsi con nessuno dei tanti femminismi che esistono.

La donna è stata contemporaneamente glorificata e discriminata contemporaneamente col risultato che è sorta una dicotomia tra maschile e femminile in cui certe caratteristiche associate al femminile come, per esempio, l’emotività o la soggettività, si sono poi configurate come l’assenza di certe caratteristiche associate al maschile: dunque, l’emotività è diventata assenza di razionalità (propria invece dell’uomo), la soggettività è diventata assenza di oggettività (propria invece dell’uomo).

Il libro dell’arcivescono di Granada, ‘Sposati e sii sottomessa’ va bruciato, messo all’indice. È una legittimazione della violenza di genere.

Solo 52 Paesi al mondo prevedono il reato di stupro coniugale.

(Dati sulla situazione spagnola, ndb): Divisione sessuale del lavoro. Dal 2008 al 2013, la disoccupazione femminile è duplicata; il divario salariale si attesta al 27%; un uomo che non ha un alto livelli di studi è pagato quanto una laureata.

Femminizzazione dei lavori di cura: solo il 6% della spesa sociale pubblica è a sostegno dell’assistenza domestica; il 13% (la cui quasi totalità è rappresentata da donne) sono i servizi domestici elargiti a pagamento; l’85% delle pratiche di cura è a carico delle donne di famiglia (madri, sorelle, figlie, etc)!

In Spagna, anche i partiti ‘giovani’ sono riluttanti alle istanze femministe.

La legge di parità (tipo le quote rosa italiane, ndb), non ha incrementato la presenza femminile tra i deputati.

Discriminazione e oppressione: il patriarcato è un fenomeno trasversale che attraversa tutti gli ambiti della vita della donna fino a inibirla nella percezione di se stessa. Per questo, per esempio, negli anni ’60 nacquero di gruppi di autocoscienza.

Trovo gravissimo che anche a livello accademico, come anche politico e giornalistico, circolino certe idiozie. Qualcun* ha detto: il contrario del machismo (maschilismo) non è il femminismo ma l’ hembrismo (intraducibile, è un gioco di parole in quanto in spagnolo ‘macho’ significa ‘maschio’, ‘hembra’, invece, ‘femmina’, ndb).

I dati sulla violenza di genere in Europa sono agghiaccianti; non stiamo parlando di stime dei Paesi in via di sviluppo, nè delle ‘povere’ donne islamiche (detto con estremo sarcasmo, ndb), no no – è Europa.

Nella nostra giurisdizione, c’è una abuso del ricorso alla sindrome di alienazione parentale ai danni delle donne.

La ‘ley mordaza’ prevede ripercussioni anche per le prostitute: non solo vengono multati i clienti ma anche le prostitute rischiano multe fino a 30,000 euro!

Amesty International denuncia che non esiste una formazione di genere per gli operatori sanitari.

 

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...